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PAOLO DA VISSO

Originario di Aschio, antico possedimento del feudatario di Norcia, ceduto al comune di Visso nel 1255 e integrato nella Guaita Pagese, ora piccola frazione dello stesso comune, Paolo di Giovanni da Visso rappresenta la più importante personalità pittorica del territorio. Attivo tra il 1431/ 35 e il 1482, di lui si conoscono diverse opere distribuite tra Marche e Umbria

Originario di Aschio, antico possedimento del feudatario di Norcia, ceduto al comune di Visso nel 1255 e integrato nella Guaita Pagese, ora piccola frazione dello stesso comune, Paolo di Giovanni da Visso rappresenta la più importante personalità pittorica del territorio. Attivo tra il 1431/ 35 e il 1482, di lui si conoscono diverse opere distribuite tra Marche e Umbria (Castelsantangelo sul Nera, Visso, Pievetorina, Ussita, Montecavallo, Fiordimonte, Cascia e Norcia) delle quali una sola reca la sua firma: una piccola tavola su cui è rappresentata una Madonna in Trono con Bambino, realizzata per la chiesa di S. Maria dell’Oro a Terni, poi entrata a fdar parte della collezione de Musèe du Pètit Palais ad Avignone. L’artista compì il suo apprendistato in Umbria, presso la bottega di un maestro probabilmente folignate, in seguito, nel 1455, organizzò una propria bottega a Visso. Nella sua pittura si riconoscono influenze provenienti dalle esperienze dei maestri della Valnerina, dei pittori camerinesi, Arcangelo di Cola, Giovanni Boccati, Gioralamo di Giovanni e Angelo Antonio, e soprattutto nell’ultimo periodo della sua produzione, della pittura senese di Stefano di Giovanni, detto il Sassetta, e di quella veneta, mediata dalla straordinaria figura di Carlo Crivelli. Tra le opere più significative, oltre alla già menzionata Tavola d’Avignone, si possono ricordare: la Madonna del Voto, il Polittico di Nocelleto, entrambi conservati nel Museo Civico e Diocesano di Visso, la pala di Ascoli Piceno con lo Sposalizio Mistico di S. Caterina,San Bartolomeo e San Giovanni Battista alla Galleria Nazionale di Praga, Madonna in trono con Bambino affrescata nel Palazzo dei Priori di Visso. Suoi allievi furono Tommaso di Pietro da Visso, autore della Madonna con Bambino, S. Stefano e S. Michele Arcangelo, realizzata per la sala pubblica della Guaita di Castelsantangelo, Luca Raimondo e Benedetto di Marco di Castelsantangelo.

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